Lunedì, 04 Febbraio 2013 17:48

La riforma e il condomino che fa l'amministratore

Scritto da 

condomini 2 CopiaLa riforma del condominio di recente approvazione ha modificato le norme che riguardano l'amministratore, prevedendo, all'articolo 71/bis delle disposizioni di attuazione del codice civile, alcuni requisiti per lo svolgimento dell'incarico.

Tra questi c'è la frequentazione di un nuovo corso di formazione iniziale e periodica in materia di amministrazione condominiale, tuttavia, lo stesso articolo stabilisce, al successivo secondo comma, che il requisito della formazione non è necessario qualora l'amministratore sia nominato tra i condomini dello stabile. E, ancora, l'ultimo comma esonera dal requisito della formazione iniziale, ma non da quelle periodica, chi ha svolto l'attività di amministratore per almeno un anno nell'arco dei tre anni precedenti la data in vigore della presente disposizione. Se l'amministratore è condomino nello stabile che amministra, non è obbligato al requisito della formazione iniziale e sembrerebbe, dal significato letterale della legge, neppure di quella periodica. Se non fosse condomino, svolgendo da molto tempo l'incarico di amministratore, sarebbe esonerato dal requisito della formazione iniziale, ma non da quella periodica. (fonte: inserto "L'esperto risponde" de Il sole 24 ore del 04/02/13)

Letto 2735 volte

Altri Immobili in vendita

Login

Staff

STUDIO PRAXIS IMMOBILIARE

Dove siamo

mappapraxis

Contattaci

Adesso sei in: Blog La riforma e il condomino che fa l'amministratore