Compravendite immobiliari in picchiata: nel 2012 sono crollate del 25.7% rispetto all'anno precedente, arrivando a 448.364, la peggior performance dal 1985, quando erano state circa 430 mila. Scivolano i prezzi delle case (-2,7% nei 12 mesi passati) e le stime sull'andamento del mercato del primo trimestre non lasciano intravedere una risalita, poiché si ipotizza un calo dell'1.1% al confronto con i tre mesi antecedenti.
"In tema di locazione di immobili urbani ad uso diverso da quello abitativo, il diritto di prelazione o di riscatto, previsto dagli artt. 38 e 39 della legge 27 luglio 1978, n°392, a favore del conduttore, presuppone, ha detto la Cassazione (sent. n° 15897/11, inedita), l'identità dell'immobile locato con quello venduto.
Diventa sempre più profonda la crisi del "mattone", con il secondo trimestre del 2012 che fa segnare per le compravendite immobiliari la caduta, -23,7%, più forte, sulla base di confronti annui, dall'inizio delle serie storiche dell'Istat, ovviamente dal primo trimestre del 1998, ben 14 anni fa. Il "profondo rosso" in cui versa il mercato risente del crollo subito dai mutui, scesi tra aprile e giugno del 41,2%.
Nuove norme in materia di acquisto di box privati separatamente dagli appartamenti. Il dl. 5/2012 di semplificazione e sviluppo ha consentito, in condizioni ben precise, la libera circolazione dei parcheggi cosiddetti “Tognoli”, che fino ad oggi non potevano essere venduti senza l’abitazione di pertinenza, pena la nullità del contratto.
Negli ultimi anni il mercato immobiliare ha conosciuto un vero e proprio boom nel settore delle Multiproprietà. Recentemente, il nostro Paese ha recepito la direttiva 2008/122/Ce, la quale ha introdotto importanti novità nella regolamentazione della materia.
Attraverso il contratto di multiproprietà il consumatore acquista, a titolo oneroso, il diritto di godimento su uno o più alloggi da esercitare in uno o più periodi stabiliti, per un periodo superiore ad un anno (compresi rinnovi taciti e proroghe).
L’Imu farà diminuire il prezzo delle case almeno del 20%.Questo secondo uno studio del Censis per il quale «il 41% delle famiglie dichiara difficoltà a causa dell'aumento delle tasse e delle spese fisse. A giugno erano il 25%. Per questo motivo molti tenderanno a vendere le proprie abitazioni o le seconde case e di conseguenza il valore degli immobili nel corso di quest'anno subirà una contrazione del 20% con punte del 50%».
Ventate d'ottimismo, finalmente, sul mercato immobiliare italiano. Un'indagine del portale Immobiliare.it, basandosi sulle percezioni di 5mila utenti del sito, conferma che la convinzione degli italiani sul fatto che questo sia un buon momento per comprare casa è passata dal 45% di sei mesi fa. al 49%.

