Arriva la riforma del catasto. Glli obiettivi principali del riassetto sono l'adeguamento ai valori medi espressi dal mercato nel triennio precedente all'entrata in vigore delle nuove disposizioni, la revisione delle destinazioni d'uso «tenendo conto delle mutate condizioni economiche e sociali e delle diverse utilizzazioni degli immobili», la determinazione del valore patrimoniale medio e della rendita media ordinaria.
Conflitto di interesse. Novità per la validità delle delibere assembleari
Scritto da Michele Apa
Novità in tema di validità delle delibere assembleari condominiali. L’ ufficio legale di Confedilizia ha diffuso una nota nella quale si specifica, facendo riferimento ad una delibera assembleare, sussiste una situazione di conflitto di interesse solo nel caso in cui venga dimostrata in concreto una chiara divergenza tra le ragioni personali di singoli condomìni, il cui voto sia stato determinante per la formazione della maggioranza necessaria alla sua approvazione, e uno specifico interesse contrario del condominio.
Spese condominiali. Si possono ripartire anche senza tabelle millesimali
Scritto da Studio PraxisLe spese condominiali possono essere ripartite anche in assenza delle tabelle millesimali: ciascun condomino può impugnare la deliberazione, indicando in modo dettagliato in che modo a condizione da tale ripartizione, gli derivi un pregiudizio concreto e attuale.
Questo in virtù di una sentenza della Corte di cassazione (sentenza 2237/2012), per la quale la ripartizione di una spesa condominiale può essere deliberata anche in mancanza di un'appropriata tabella millesimale, purché nel rispetto della proporzione tra la quota di essa posta a carico di ciascun condomino e la quota di proprietà esclusiva a questi appartenente;
La delibera dell’ assemblea condominiale relativa all’ istallazione di un impianto di videosorveglianza per controllare le zone del condominio deve essere presa all’ unanimità dei condomini perché riguarda questioni che sono del tutto estranee alle finalità del condominio, ossia conservare e gestire i beni comuni. Questa l’ affermazione del Tribunale di Salerno che con ordinanza del 14 dicembre 2010 ha emesso la prima decisione in merito ai poteri di videosorveglianza .

