Venerdì, 30 Marzo 2012 15:44

Condominio. Nuove regole videosorveglianza

Scritto da 

telecamere CopiaLa delibera dell’ assemblea condominiale relativa all’ istallazione di un impianto di videosorveglianza per controllare le zone del condominio deve essere presa all’ unanimità dei condomini  perché riguarda  questioni che sono del tutto estranee alle finalità del condominio, ossia conservare e gestire i beni comuni. Questa l’ affermazione del Tribunale di Salerno che con ordinanza del 14 dicembre 2010 ha emesso  la prima decisione in merito ai poteri di videosorveglianza .

Le riprese di aree condominiali, sono ammesse esclusivamente per preservare la sicurezza delle persone e la tutela dei beni da concrete situazioni di pericolo e, comunque, solo dopo aver verificato che altre misure non siano adeguate. Negli spazi antistanti le porte è consentita l’ istallazione di telecamere da parte di singoli condomini purché queste non invadano la sfera privata degli altri condomini.

E’ obbligatorio esporre un avviso ben visibile con un simbolo che segnali la presenza di telecamere e indichi chiaramente chi effettua la rilevazione delle immagini e per quali scopi. Il Garante ha indicato un modello semplificato. Le immagini registrate possono essere inoltre visionate solo da alcuni responsabili o incaricati del trattamento dei dati e dalle Forze di Polizia.

 L’ istallazione di telecamere e impianti di videosorveglianza nel condominio è sottoposta alla disciplina del provvedimento dell’ autorità Garante per la protezione dei dati personali varato l’ 8 aprile del 2010 (Gazzetta Ufficiale n.99 del 29 aprile 2010).

Letto 2865 volte

Altri Immobili in vendita

Login

Staff

STUDIO PRAXIS IMMOBILIARE

Dove siamo

mappapraxis

Contattaci

Adesso sei in: Blog Condominio. Nuove regole videosorveglianza