Michele Apa
Anche la realizzazione di una scala in un condominio può essere assoggettata alle regole sulle distanze legali.
Lo ha chiarito la Cassazione con la sentenza 18904/2012, che ha accolto il ricorso del proprietario di un appartamento la cui vicina aveva realizzato illecitamente una scala a chiocciola di collegamento con il lastrico solare sovrastante.
L’uomo si era ricolto ai giudici sostenendo che la scala violava le distanze legali, aggravando la preesistente veduta.
Il tribunale aveva respinto la domanda affe
La risoluzione 84 emessa dall’Agenzia delle Entrate l’agosto scorso stabilisce che la cessione di energia fotovoltaica dei condomini costituisce a tutti gli effetti reddito di impresa.
I condomini che realizzano impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kw diventano, sul piano fiscale, società di fatto che realizzano reddito d’impresa. Lo stesso vale per i condomini che cedono tutta l’energia prodotta con impianti fino a 20 kw a fini commerciali.

Super-sconto per le ristrutturazioni. Con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del 26 giugno è entrata ufficialmente in vigore la nuova detrazione al 50% (ex 36%) per le ristrutturazioni edilizie prevista dal decreto sviluppo 2012, ufficialmente decreto legge n. 83/2012 dal titolo "Misure urgenti per la crescita del Paese". Oggi come 60 anni fa la casa e l'edilizia sembrano essere la carta vincente dell'economia italiana.
C'è tempo fino al 20 settembre per la presentazione del modello 770/2012, la dichiarazione dei sostituti in scadenza il 31 luglio. La notizia arriva con il comunicato n. 106 del Mef che annuncia il Dpcm firmato dal presidente del Consiglio dei ministri, Mario Monti, su proposta del ministro dell'Economia e delle Finanze, Vittorio Grilli.
Il differimento del termine, ricorda il comunicato, tiene conto delle esigenze manifestate dalle categorie professionali, che in questo periodo fanno fronte a numerosi impegni per adempimenti fiscali, per conto dei contribuenti e dei sostituti d'imposta.
Clamorosa decisione della Corte di Cassazione, la quale ha stabilito che sbattere le tovaglie sporche liberamente sul proprio balcone si può, anche se i residui del pranzo possono finire sul balcone o sui panni altrui, non è reato perché «il fatto non sussiste», se questo comportamento danneggia solo un soggetto e non la collettività dei condomini. Secondo i Supremi Giudici queste controversie vanno trattate in sede civile per eventuali risarcimenti morali e materiali.
Esistono tre tipi di procedure per sanare gli omessi o tardivi pagamenti dell’IMU., distinti tra loro in base alla velocità con la quale vengono effettuati.
1) Ravvedimento “sprint”, già scaduto per i versamenti fatti entro due settimane dalla data di scadenza,
La Suprema Corte ha stabilito che è legittimo che un condomino possa distaccarsi dall’impianto di riscaldamento centralizzato, quando l’interessato dimostri che dal suo operato non derivino aggravi di spese per coloro che continuano a fruire dell’impianto, né squilibri termici pregiudizievoli della regolare erogazione del servizio ( Cass.n.1775/98).
Ma la stessa Corte, pur avendo statuito che d’ora in avanti il condomino può liberamente staccarsi dall’impianto di riscaldamento centralizzato, ha altresì sancito che questi sarà comunque tenuto al solo pagamento delle spese di conservazione dell’impianto e non di quelle inerenti alla ordinaria gestione, come il gasolio o la pulizia periodica del bruciatore.
Nuove norme in materia di acquisto di box privati separatamente dagli appartamenti. Il dl. 5/2012 di semplificazione e sviluppo ha consentito, in condizioni ben precise, la libera circolazione dei parcheggi cosiddetti “Tognoli”, che fino ad oggi non potevano essere venduti senza l’abitazione di pertinenza, pena la nullità del contratto.
Negli ultimi anni il mercato immobiliare ha conosciuto un vero e proprio boom nel settore delle Multiproprietà. Recentemente, il nostro Paese ha recepito la direttiva 2008/122/Ce, la quale ha introdotto importanti novità nella regolamentazione della materia.
Attraverso il contratto di multiproprietà il consumatore acquista, a titolo oneroso, il diritto di godimento su uno o più alloggi da esercitare in uno o più periodi stabiliti, per un periodo superiore ad un anno (compresi rinnovi taciti e proroghe).
L’impugnazione delle delibere assembleari, argomento disciplinato dagli artt. 1136 e 1137 del codice civile, è stato caratterizzato, per anni, da estrema incertezza perché il codice civile si limite a sancire il principio, secondo cui l’assemblea condominiale non può deliberare se tutti i condomini non sono stati regolarmente invitati alla riunione e prevedono il diritto di impugnare le delibere assembleari , non fornendo alcuna indicazione sulle singole cause di invalidità o al tipo di conseguenze che da esse derivano.

