Studio Praxis
Un inutile tetto condominiale trasformato in un bel terrazzo, magari arricchito dalla costruzione di qualche locale chiuso, spesso un giardino d'inverno, ma anche semplicemente una zona elettrodomestici o lavanderia: su questa diffusa pratica è intervenuta la Corte di Cassazione. Partendo dall'art. 1127 del codice civile, la sentenza chiarisce che i condomini, eventualmente scontenti dell'illegittima sopraelevazione sul lastrico solare o sulla terrazza a livello, possono opporsi entro venti anni, decorsi i quali il lastrico solare con le nuove edificazioni (il nuovo ultimo piano) risultano usucapite.
Importante sentenza della Cassazione (n. 19210/11, inedita) che fa luce su tutti gli aspetti di un importante e ricorrente problema. <<In tema di comunione dei diritti reali, ciascun comproprietario>>, ha detto la Suprema corte, <<ha la facoltà (di richiedere e) di ottenere dall’amministratore del condominio l’esibizione dei documenti contabili in qualsiasi tempo (e, non soltanto, in sede di rendiconto annuale e di approvazione del bilancio da parte dell’assemblea) e senza l’onere di specificare le ragioni della richiesta (finalizzata a prendere visione o estrarre copia dai documenti), purché l’esercizio di tale facoltà non risulti di ostacolo all’attività di amministrazione, non sia contraria ai principi di correttezza e non si risolva in un onere economico per il condominio, dovendo i costi relativi alle operazioni compiute gravare esclusivamente sui condomini richiedenti>>.
L'amministratore può svelare il nome di chi non è in regola
Il condominio moroso perde un po' della sua privacy. L'amministratore, secondo la legge di riforma del condominio, approvata definitivamente dalle camere martedì scorso e ora in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, è tenuto a comunicare i dati dei condomini morosi ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino. Possono essere resi noti, dunque, i nominativi dei condomini non in regola con il pagamento della somma dovuta e delle rispettive quote millesimali. Questa comunicazione è propedeutica a far sapere ai creditori del condominio l'esatta identità dei condomini, che non avendo pagato le rate condominiali, mettono in difficoltà il condominio nel suo complesso. Senza il versamento di tutti i partecipanti alla compagine condominiale, sul conto del condominio non ci sono le somme necessarie per pagare i fornitori del condominio.
La rettifica per errore può invece avvenire a maggioranza
Per cambiare le tabelle millesimali condominiali non ci vuole sempre l'unanimità ; la rettifica per errore o mutamento dello stato dell'immobile può avvenire a maggioranza. La riforma del condominio precisa quando la decisione sui valori proporzionali delle singole unità immobiliari ha la natura contrattuale (e ci vuole l'accordo di tutti= e quando, invece, ha natura deliberativa (e basta la maggioranza). Vediamo, dunque, il nuovo articolo 69 delle disposizioni per l'attuazione del codice civile, partendo dalla situazione del codice civile previgente. Nella normativa previgente, spiegano gli atti parlamentari, secondo l 'orientamento tradizionale, l 'approvazione o la revisione delle tabelle millesimali non poteva essere deliberata a maggioranza dell'assemblea condominiale. Come accade per il regolamento contrattuale, si
La riforma del condominio, approvata dalla Camera dei deputati la scorsa settimana, ha recepito alcuni emendamenti e modifiche rispetto alla formulazione originaria. Ora la norma torna all'esame del Senato per la sua approvazione definitiva.
La nuova disciplina, che interessa circa 30 milioni di italiani, prevede diverse novità :
Apostrofare qualcuno con epiteti poco edificanti durante una riunione condominiale può configurare ipotesi di reato (nello specifico il delitto di cui all'art. 594 c.p.): è quanto emerso nella sentenza n. 33221/2012 della Cassazione.
DI VALTER CIALANI
Non esistono leggi che vietano l’installazione di un impianto di condizionamento sul muro perimetrale comune a tutti i condomini. Ad eccezione dei casi in cui il regolamento condominiale limiti
l’uso dei muri perimetrali, facciata compresa, è ammesso la sistemazione d’impianti di
proprietà esclusiva su parti comuni.
di VALTER CIALANI
Recita il primo comma dell'art. 63 disp. att. c.c.:" Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea, l'amministratore può ottenere decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione".
La norma citata completa e rende attuale il disposto dell'art. 1130, primo comma n. 3, c.c. che impone all'amministratore di "riscuotere i contributi [...] per la manutenzione ordinaria delle parti comuni dell'edificio e per l'esercizio dei servizi comuni".

di VALTER CIALANI
L’assemblea condominiale può essere convocata in via straordinaria. L’ art. 66 Disp. Att. cod. civ. dice infatti che "L'assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall'art. 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall'amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione.
L’Imu farà diminuire il prezzo delle case almeno del 20%.Questo secondo uno studio del Censis per il quale «il 41% delle famiglie dichiara difficoltà a causa dell'aumento delle tasse e delle spese fisse. A giugno erano il 25%. Per questo motivo molti tenderanno a vendere le proprie abitazioni o le seconde case e di conseguenza il valore degli immobili nel corso di quest'anno subirà una contrazione del 20% con punte del 50%».

